Patente e altri documenti di riconoscimento come la carta d’identità. Focus sulla carta d’identità elettronica

23 giugno 2016


Passaporto, codice fiscale, patente di guida, patente nautica, tessera sanitaria: quali sono i documenti equipollenti alla carta d’identità?

Non sempre si esce di casa con la carta d’identità, specie per chi possiede ancora quelle tradizionali cartacee, non in formato di tessera, che sono più ingombranti. Più probabile, invece, è avere con sé la patente o la tessera sanitaria. Quando però ci viene chiesto un documento di riconoscimento è bene sapere quali documenti, per legge, possono sostituire la carta d’identità e quali invece non hanno questa funzione.

La legge (1) individua alcuni documenti il cui valore, ai fini dell’identificazione del titolare, è equipollente alla carta d’identità. Essi, quindi, non possono essere rifiutati dagli uffici pubblici o dai soggetti privati. Tali documenti sono:

la carta d’identità elettronica (CIE, di cui al focus sottostante),
il passaporto,
la patente di guida,
la patente nautica,
il libretto di pensione,
il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici,
il porto d’armi,
la tessera sanitaria (la cui validità, ricordiamo, è di sei anni; prima della scadenza viene automaticamente prodotta e spedita dall’Agenzia delle Entrate una nuova Tessera per tutti i soggetti con assistenza sanitaria attiva);
le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato. Non vi rientrano, dunque, i tesserini degli ordini professionali (come, ad esempio, il tesserino di giornalista, di avvocato, di medico, di dottore commercialista, ecc.) in quanto gli ordini non sono considerati alla stregua di pubbliche amministrazioni.

Nei documenti d’identità e di riconoscimento non è necessaria l’indicazione o l’attestazione dello stato civile, salvo specifica istanza del richiedente.

La nuova patente di guida è un documento d’identità?

La normativa del 2000 fuga così ogni dubbio in merito al valore della patente nel nuovo formato di tessera. Essa ha lo stesso valore della carta d’identità, al contrario di come inizialmente si credeva. Si tratta infatti di un documento ufficiale rilasciato da una pubblica amministrazione.

Con la patente si può anche viaggiare in areo: solo per i voli nazionali interni (dentro l’Italia) al check-in e ai controlli di polizia è sufficiente presentare la patente per essere in regola e poter volare.

La tessera sanitaria è un documento d’identità?

Non ci sono dubbi anche in merito al valore di documento d’identità della tessera sanitaria, benché non espressamente indicata dal DPR del 2000.

Le principali novità attengono però alla carta d’identità elettronica (c.d. Cie 3.0)

Dopo mesi di annunci arriva il via libera ufficiale alla carta d’identità elettronica (2). Dal 4 luglio potrà essere richiesta al costo di 13,76, cui dovranno aggiungersi l’Iva e i diritti fissi e di segreteria per un totale di circa 22 euro. La nuova Cie 3.0, come è stata ribattezzata, però non sarà disponibile da subito in tutti i comuni d’Italia. Si partirà infatti subito dalle grandi città come Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Firenze, cui si aggiungeranno progressivamente le amministrazioni più piccole, fino ad arrivare a circa 200 entro settembre. A comunicarlo è una circolare pubblicata sul sito del ministero dell’Interno (qui sotto allegata), mentre il costo è stato fissato da un recente decreto del ministero dell’economia e delle finanze.

Ecco tutte le novità, i vantaggi, e come richiederla:
Cos’è la CIE
La nuova carta d’identità elettronica è di fatto una smart card sulla quale saranno presenti moltissimi dati del suo titolare: dalle impronte digitali, al codice fiscale, agli estremi dell’atto di nascita, ecc. Il cittadino, inoltre, al momento della richeista potrà fornire il proprio consenso alla donazione degli organi e potrà indicare le modalità attraverso le quali essere contattato: dal numero di telefono, alla mail, alla pec.

Addio alla vecchia carta d’identità cartacea
Una volta che il Comune sarà operativo per emettere la nuova CIE, non potrà più rilasciare le vecchie carte d’identità cartacee e anche le elettroniche di prima generazione. Ciò sarà possibile nell’arco del periodo di sperimentazione dal 4 luglio in poi, con la consegna delle apparecchiature prevista fino al 16 settembre. In particolare, saranno necessari, per il passaggio, postazioni informatiche, scanner per le impronte, lettori di smart card, ecc.; il tutto al fine di acquisire i dati biometrici primari e secondari e la firma autografa.

Come richiederla
Il documento potrà essere richiesto al comune di residenza o dimora sia nei casi di primo rilascio, che di deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione in proprio possesso.

Per verificare quando il proprio comune è in grado di rilasciare il documento, basterà consultare i rispettivi siti.

Inoltre, sul sito www.cartaidentita.interno.gov.it si potrà prenotare l’appuntamento con l’ufficio comunale, indicare l’indirizzo di consegna e trovare tutte le informazioni necessarie per la presentazione della domanda di rilascio della Cie.

La CIE arriva a casa
Il documento poi verrà recapitato direttamente al proprio domicilio, poiché la certificazione viene effettuata attraverso il Centro nazionale dei servizi demografici (CNSD) del Ministero dell’Interno. Sino al momento della ricezione della Cie (circa 6 giorni lavorativi), il cittadino avrà a disposizione un documento riassuntivo denominato “cartellino”.

I costi
Il costo complessivo del documento sarà di circa 22 euro, considerando i 13,76 euro per la procedura, nonché l’Iva e i diritti fissi e di segreteria.

I vantaggi
Oltre a garantire una maggiore sicurezza e la possibilità di viaggiare senza problemi in tutta Europa, la Cie 3.0, che va a sostituire le scarse sperimentazioni attuate in pochi comuni, reca con sé un grande vantaggio: la possibilità di utilizzarla per ottenere le credenziali di accesso allo Spid, rivolgendosi ai gestori accreditati.

(1) d.P.R. n. 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) art. 35 (Documenti di identità e di riconoscimento), co. 2.

(2) Ministero Interno, circolare n. 10/2016

 

Fonte relativa ai documenti equipollenti alla carta d’identità:

Patente e altri documenti di riconoscimento come la carta d’identità

Fonte relativa alla Carta d’identità elettronica:

http://www.studiocataldi.it/articoli/22401-carta-d-identita-elettronica-al-via-dal-4-luglio-costera-22-euro.asp

Foto: http://trucchilondra.com/wp-content/uploads/2013/11/servizio-7.jpg

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