Revisione patente, ecco cosa prevedono le nuove norme

22 aprile 2016


Arrivano brutte notizie per chi dovrà effettuare l’esame di revisione della patente: infatti, con una recente circolare il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha provveduto ad inserire regole più severe. Tutto questo, per recepire alcune direttive provenienti dall’Europa che disciplinano la circolazione dei veicoli.

Una scelta che tende a migliorare la sicurezza sulle nostre strade e a verificare in maniera più scrupolosa l’idoneità di chi guida un veicolo sia per quanto concerne l’aspetto pratico che teorico. In effetti, è opportuno fare una distinzione tra rinnovo e revisione della patente.

Con il primo termine si intende la necessità di rinnovare la propria patente di guida poiché è arrivata a scadenza naturale. Cosa diversa è la revisione, che è disposta quando le autorità hanno dei dubbi che la persona abbia ancora i requisiti richiesti per guidare un veicolo.
Il rinnovo della patente

Il rinnovo della patente varia in base alla tipologia di veicolo che si guida, in primo luogo per le categorie A e B si prevede un rinnovo:

fino al 50esimo anno di età ogni 10 anni;

tra 50 e 70 anni ogni 5 anni;

tra 70 e 80 anni ogni 3 anni;

per chi supera gli 80 anni di 2 anni;

Mentre la patente di categoria C, ha una validità di 5 anni fino al 65 esimo anno, la durata scende a 2 anni quando si supera la soglia dei 65 anni. La categoria D ha una validità di 5 anni fino ai 60 anni, poi si ha bisogno di una particolare attestazione da rinnovare ogni anno, superati i 68 anni non è possibile portare più questi mezzi.

Discorso analogo per la categoria CE: 5 anni di durata per chi ha meno di 65 anni, superati i 65 anni ha una validità di 2 anni.
La nuova norma sulla revisione

Stando a quanto disciplinato dalla nuova norma, gli esami per ottenere nuovamente l’idoneità si faranno utilizzando dei supporti elettronici come tablet o computer ed il candidato dovrà dare una risposta barrando la casella (V) o (F) a seconda se per lui l’affermazione sia vera oppure falsa.

Per le categorie A – B – C – D si prevedono 30 domande ed una durata della prova di 30 minuti, le risposte sbagliate possono essere al massimo 3. Fatta eccezione per i ciclomotori, in cui le domande saranno 20 con una durata di 20 minuti, e con un massimo di 2 risposte sbagliate.

Per il rinnovo della qualificazione per il trasporto di merci e di persone bisognerà rispondere a 40 domande in 40 minuti, e il numero di domande sbagliate non dovrà superare le 4.

Fonte: http://it.blastingnews.com/motori/2016/04/revisione-patente-ecco-cosa-prevedono-le-nuove-norme-00886595.html

Foto: Foto: http://www.adiconsum.it/aree_tematiche/trasporti_turismo/index.php?id=1623&arg=41

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